31/01/2010

Fame vorace

Ingoio il vento freddo che mi sfiora il viso
E penso alle stelle che abbiamo contato nella notte
Ho alcune fra  le braccia
Gli ho rubatte dal cielo, mentre riposavi
Gli ho raccolte pazientemente per te.
Mi spoglio in veli di stelle
Mi illummino con i raggi della luna
Ho fame vorace!
La passione e il desiderio prendono cura di me
Per te
Appoggio il mio corpo nella tua anima
Levitiamo nella stessa frequenza
E bevo ogni tua parola d'amore e desiderio
E respiro ogni tuo sguardo dolce e libidinoso
Nelle mie mani bagnate di sudore, 
Riposa i tuoi occhi, verdi come il mare,
Che tu mi hai donato come incombenza di questa nostra passione.
Ricordati che ...
Ho fame vorace e che...
Ti adoro anch'io.
 
    Miriam Da Costa
 
 

26/01/2010

Tu diventi poesia

Tu diventi poesia
Nelle notte piene irradiate
Per la luminosità del tuo sguardo
Sguardo libidinoso
Magnetizzato in me
Per la sensualità  delle tue carezze
Tattuate nella mia pelle
Tu diventi poesia
Coltivando versi stellati
Nella terra fertile del mio essere
Tarda notte arriva...
E ogni estrofa si completa
Lentamente...Piena
Come l'incontro della mattina
Con i primi raggi di sole
Tu diventi poesia
Ed il mantello stellato che si dispiega
Strappando veli per  lasciar incendiare
La luce che mi allucina
Firma versi bagnati
Con i baci tuoi
Tu diventi poesia.
 
   Miriam Da Costa
 

Nell'eternità la poesia

Siamo polvere al vento
Pezzi di pensieri
Il freddo della tarda notte
Siamo il sole che tramonta
Poesia che si compone
Passi nella strada della vita
Siamo arcobaleni in colori
La purezza dell'Amore
Nel verso che non si è  ancora scritto
Siamo il calore del mattino
Il sentimento che ci fa solo crescere
La storia che nessuno ha letto...
Siamo lo sguardo di speranza
L'amore che non si stanca
La più bella fantasia
Siamo nell'amore il desiderio
Nella bocca il bacio
Noi siamo semplicemente
Nell'eternità la poesia!
 
   Miriam Da Costa
 

12/09/2009

OH! AMADO MIO!

A qualli incanti tuoi è venuta la mia carne cedere
Ricorsi che il mio sangue desiderava?
A qualli sorrisi io mi sono ribelata
Senza nascondere che per i tuoi io sospiravo?
A qualli impulsi ho reso le mie lacrime
Senza saper spiegare perche
Bagnavano il tuo cammino?
A qualli desideri ho pulsato pazzamente
Nel letto vuoto e freddo
Per aver le tue mani a sfiorarmi la pelle?
A quante ilusioni ho detto no
Non ho colto amori? Amori falsi!
A qualli notti mi sono inclausurata
Per protegermi dalle tentazioni?

Oh! Amato Mio!

Se solamente sapessi delle volte che siamo stati giuramenti
E di tante altre che siamo stati verità
Quando ancora nascondevo dentro questo immenso amore
E di tante volte che udivo le tue promesse
E delle tante altre che vivevo fra il tuo eterno venire e partire

Oh! Amado Mio!

Tu, non avevi aspettato un solo giorno per tutto l'amore che ho trattenuto
E nel fiume dei tuoi pensieri
Goccia a goccia
Tutto il mio amore da subito
Concime per il tuo gioire
Svegliando il fluire delle acque
Che sorgono da sempre in me
Per dissetarti per sempre
Come acqua del fiume che va verso il mare
La mia anima va sempre verso TE.
Come sempre e da sempre
Vicino o lontano.

Miriam Da Costa

LUCE DEL MIO DESIDERIO

Quando...
Sei lontano
Quando penso alla tua voce
Il corpo reagisce al suono
Che sfila nei miei occhi
Senza avere la tua immagine
Viva, reale, calda e presente
Scrivo i tuoi baci
Nella mia fame
Perforando l'instante
Nel qualle penso alle tue mani
Spazzolando le mie idee
E sciolgo la lingua nelle labbra
Nel desiderio incontenibile
Di divorare i tuoi gesti
Di Uomo confuso e tanto sicuro
Rimango piena di Te
Pori e peli
Anima e segreti
E nell'anima mia
Ingoio il seme dell'anima tua
In ogni parola che rubo
Dal mio volere il tuo odore
Carente sono di Te
Carente amante
Ammollandomi nelle tue traccie
Caccio i tuoi passi e gesti
Liberi e sciolti nella mia mente
In ogni silenzio e assenza di Te
Per avere dal mio solitario piacere
Il tuo veleno
A domare la poetessa
Della tua carne

Miriam Da Costa